Quando si sceglie una cornice, l’attenzione va quasi sempre al profilo, al colore e al passe-partout. C’è però un elemento altrettanto importante che spesso viene considerato solo alla fine: il vetro.
Il vetro non serve soltanto a proteggere l’opera dalla polvere. Può modificare in modo significativo la percezione dei colori, la quantità di luce che arriva all’immagine, la presenza dei riflessi e, soprattutto, il livello di protezione dell’opera nel tempo.
Per questo non esiste un unico vetro adatto a tutte le incorniciature. Una fotografia, un’opera su carta, un dipinto, un documento, un oggetto tridimensionale o una grande cornice possono richiedere soluzioni completamente diverse.
Nel nostro laboratorio utilizziamo diverse tipologie di vetro e materiali trasparenti, scegliendoli in funzione del progetto.
Vetro normale: la soluzione semplice e versatile
Il vetro normale rappresenta la soluzione tradizionale e più semplice per l’incorniciatura.
È trasparente, protegge l’opera dalla polvere e dagli agenti esterni e rappresenta una scelta adatta a molte immagini, fotografie, stampe e decorazioni in cui non siano necessarie particolari prestazioni antiriflesso o di protezione UV.
Il suo principale limite è proprio quello che tutti conosciamo: riflette la luce.
Una finestra, una lampada o una fonte luminosa davanti alla cornice possono creare riflessi che disturbano la visione dell’opera.
Per questo, quando l’illuminazione dell’ambiente è particolarmente importante o quando si vuole ottenere una visione più pulita, può essere interessante passare a un vetro extrachiaro o antiriflesso.
Vetro extra chiaro: più neutralità e luminosità
Il vetro extra chiaro è caratterizzato da una maggiore neutralità cromatica rispetto al normale vetro float.
La differenza può essere particolarmente apprezzabile quando si devono valorizzare colori chiari, fotografie, immagini con molto bianco o opere nelle quali è importante mantenere una percezione cromatica il più possibile fedele.
È una scelta interessante quando si cerca soprattutto trasparenza e resa cromatica, senza necessariamente arrivare alle prestazioni di un vetro antiriflesso.
UltraVue 70: quando vuoi vedere l’opera, non il riflesso
L’UltraVue UV70 è un vetro extrachiaro con trattamento antiriflesso e protezione UV fino al 70%.
Il trattamento antiriflesso riduce drasticamente la presenza dei riflessi e permette di leggere l’opera con maggiore chiarezza anche in ambienti dove la luce potrebbe creare problemi.
Il vetro utilizza inoltre una base extrachiara, studiata per mantenere una trasmissione della luce molto elevata e una resa cromatica pulita. Tru Vue indica per UltraVue UV70 una trasmissione della luce superiore al 98,5% e un filtraggio fino al 70% dei raggi UV.
È una soluzione molto versatile per fotografie, stampe, opere grafiche e lavori nei quali la qualità della visione deve essere superiore a quella del vetro tradizionale, senza necessariamente arrivare a una protezione UV di livello museale.
ZeroGlass 70: vetro quasi invisibile
Lo ZeroGlass 70 appartiene alla categoria dei vetri antiriflesso ad alta trasparenza.
È un vetro a basso contenuto di ferro, quindi molto neutro dal punto di vista cromatico, con trattamento antiriflesso sulle superfici. Le caratteristiche dichiarate per ZeroGlass UV70 comprendono una riflessione visibile inferiore allo 0,5%, una trasmissione della luce superiore al 99% e una protezione UV superiore al 70%.
Il risultato è un vetro che tende a diventare quasi impercettibile una volta montato.
È particolarmente interessante quando si vuole ottenere massima nitidezza, colori puliti e pochissimi riflessi, mantenendo allo stesso tempo una protezione UV superiore a quella del vetro comune.
Museum 99: quando la conservazione diventa una priorità
Quando l’opera ha un particolare valore artistico, storico o affettivo, la protezione dalla componente ultravioletta della luce diventa un elemento importante da considerare.
Un vetro con protezione UV del 99% permette di ridurre significativamente l’esposizione dell’opera ai raggi UV, contribuendo a rallentare i processi di alterazione e scolorimento legati alla luce.
È una soluzione particolarmente indicata per opere su carta, fotografie, stampe d’autore, documenti e materiali per i quali la conservazione nel tempo è una priorità.
In questa fascia rientrano i vetri di tipo museale con protezione UV del 99%, disponibili anche con caratteristiche antiriflesso e alta trasparenza.
Il termine “99” non significa però che un’opera possa essere esposta senza conseguenze alla luce: la protezione UV è solo uno degli elementi della conservazione. Anche intensità e durata dell’esposizione luminosa, temperatura, umidità e modalità di montaggio hanno un ruolo importante.
Optium: la soluzione acrilica di fascia alta
L’Optium Museum Acrylic è una soluzione completamente diversa dal vetro tradizionale: si tratta di un materiale acrilico progettato per applicazioni di alta qualità e conservazione.
Unisce diverse caratteristiche difficili da ottenere contemporaneamente:
protezione UV fino al 99%;
trattamento antiriflesso;
elevata trasmissione della luce;
proprietà antistatiche;
elevata resistenza ai graffi;
resistenza agli urti e alla rottura;
peso inferiore rispetto al vetro.
Tru Vue indica una riflessione inferiore all’1,6%, una trasmissione della luce superiore al 98% e protezione fino al 99% dei raggi UV. L’Optium Museum Acrylic è inoltre antistatico e dotato di una protezione superficiale resistente all’abrasione.
È particolarmente interessante per opere di grande formato, lavori di valore, materiali sensibili alla carica elettrostatica, ambienti pubblici e situazioni in cui sicurezza e leggerezza sono importanti.
L’acrilico, infatti, non presenta lo stesso rischio di rottura del vetro e può essere una scelta molto utile quando una lastra tradizionale diventerebbe pesante o poco sicura.
Crilex: leggerezza e sicurezza
Il Crilex è un materiale acrilico trasparente utilizzato quando sicurezza e leggerezza diventano elementi importanti del progetto.
Rispetto al vetro tradizionale è molto più leggero e non presenta il rischio di frantumazione tipico di una lastra di vetro.
Per questo è particolarmente indicato per:
grandi formati;
cornici destinate alla spedizione;
ambienti dove il rischio di urti è maggiore;
esposizioni temporanee;
oggetti e memorabilia;
progetti nei quali il peso della cornice deve essere contenuto.
È una soluzione particolarmente interessante anche per le nostre cornici per maglie e memorabilia sportive, dove sicurezza, peso e resistenza agli urti possono essere aspetti importanti.
Plexiglass antigraffio: quando servono leggerezza e praticità
Il plexiglass antigraffio è un’altra soluzione acrilica pensata per combinare leggerezza e resistenza.
Rispetto a un normale plexiglass, il trattamento superficiale antigraffio lo rende più adatto alle situazioni nelle quali il materiale deve essere pulito frequentemente o può essere maggiormente esposto al contatto.
È una soluzione interessante per grandi dimensioni, ambienti pubblici, spazi contemporanei e progetti nei quali sicurezza e leggerezza hanno un peso maggiore rispetto alla scelta del vetro tradizionale.
Specchio argentato: quando la superficie riflettente diventa parte del progetto
Non tutte le cornici devono necessariamente contenere un’immagine.
Lo specchio argentato permette di utilizzare la cornice come elemento decorativo e progettuale, trasformandola in una vera superficie riflettente.
La scelta della cornice, delle dimensioni, delle proporzioni e della finitura dello specchio può creare composizioni molto diverse: da soluzioni essenziali e contemporanee a progetti più decorativi.
In questo caso la cornice non serve semplicemente a proteggere qualcosa che viene esposto, ma diventa parte integrante dell’arredo.
Quale vetro scegliere?
La scelta dovrebbe partire sempre dall’opera e dall’ambiente, non dal nome del vetro.
Possiamo sintetizzare le principali differenze in questo modo:
| Soluzione | Punto di forza | Quando sceglierla |
|---|---|---|
| Vetro normale | Semplicità e convenienza | Incorniciature standard |
| Vetro extra chiaro | Neutralità e luminosità | Quando conta la resa cromatica |
| UltraVue 70 | Antiriflesso + UV 70 | Opere dove servono buona visione e protezione |
| ZeroGlass 70 | Alta trasparenza + antiriflesso + UV 70 | Quando si vuole un vetro quasi invisibile |
| Museum 99 | Protezione UV 99% | Opere sensibili e incorniciature conservative |
| Optium | 99% UV + antiriflesso + leggerezza + sicurezza | Opere di valore, grandi formati e situazioni particolari |
| Crilex | Leggerezza e infrangibilità | Grandi formati, spedizioni, oggetti e memorabilia |
| Plexiglass antigraffio | Leggerezza + maggiore resistenza superficiale | Progetti pratici e grandi dimensioni |
| Specchio argentato | Superficie riflettente | Progetti decorativi e d’interior design |
Naturalmente questa tabella è solo un punto di partenza: due opere della stessa dimensione possono richiedere vetri completamente diversi.
Antiriflesso e protezione UV non sono la stessa cosa
È una distinzione importante.
Un vetro può essere antiriflesso senza avere una protezione UV particolarmente elevata, oppure può offrire una forte protezione UV senza essere progettato per eliminare i riflessi.
Sono quindi due caratteristiche differenti:
Antiriflesso → migliora la visione dell’opera.
Protezione UV → contribuisce alla conservazione dei materiali sensibili alla luce.
Le soluzioni più evolute possono combinare entrambe le caratteristiche, arrivando a livelli di protezione UV del 99% e a riflessioni molto basse.
Il vetro giusto fa parte del progetto di incorniciatura
La scelta del vetro non dovrebbe essere l’ultimo dettaglio da decidere.
Quando progettiamo una cornice consideriamo insieme opera, passe-partout, montaggio, profilo, ambiente, illuminazione, dimensioni e destinazione d’uso.
Un quadro appeso in una stanza poco illuminata può avere esigenze completamente diverse da una fotografia esposta davanti a una grande finestra. Una stampa d’autore può richiedere una particolare attenzione alla conservazione, mentre una grande memorabilia sportiva può rendere preferibile un materiale leggero e infrangibile.
Per questo nel nostro laboratorio disponiamo di diverse soluzioni: dal vetro normale alle versioni extrachiare e antiriflesso, fino ai vetri con elevata protezione UV e ai materiali acrilici di fascia professionale.
Non scegliamo semplicemente un vetro. Studiamo quale protezione e quale resa visiva siano più adatte a ciò che deve essere incorniciato.
Vieni a trovarci in laboratorio
La differenza tra un vetro e l’altro è molto più facile da comprendere quando li si può confrontare direttamente.
In laboratorio possiamo mostrare le diverse soluzioni e valutare insieme trasparenza, riflessi, resa dei colori, protezione, peso e sicurezza, scegliendo il materiale più adatto al progetto.
Perché anche il vetro, come la cornice, fa parte del modo in cui un’opera viene vista e conservata.
Roberto Risso
Corniciaio
Mi piace unire il sapere della bottega, la cura del lavoro manuale e le nuove possibilità offerte dalla tecnologia, per trovare ogni volta la soluzione più adatta a ciò che devo incorniciare.



